dropshipping senza partita iva

Negli ultimi tempi si è sentito parlare molto spesso di dropshipping: sull’argomento c’è molta curiosità, ma anche tanta confusione. Il fenomeno sta prendendo piede anche nel nostro Paese, ma ci sono ancora tante cose da chiarire, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto fiscale: si può fare dropshipping senza partita IVA? E come si pagano le tasse? Cerchiamo di dare una risposta a queste domande.

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Il regime forfettario è un regime fiscale che consente ai cittadini che aprono una partita iva individuale di avere delle agevolazioni economiche. Risulta vantaggioso per molti contribuenti, è necessario però capire come funziona e a chi si rivolge per poter sfruttare i benefici del regime forfettario.

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730 precompilato

Ormai da un po’ di tempo è stato introdotto il 730 precompilato: l’idea era quella di semplificare la vita dei contribuenti, ma non è affatto difficile perdersi nelle procedure telematiche, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con il web ed i computer. Vediamo come fare l’accesso per scaricare, controllare, completare ed eventualmente correggere il modello 730 precompilato.

Come accedere al 730 precompilato

Con il passare del tempo la precompilazione del modello 730 è diventata sempre più accurata; quest’anno, ad esempio, tra le spese mediche già inserite dal sistema ci sono anche quelle sostenute per prestazioni presso fisioterapisti, dietisti, igienisti dentali e altro ancora. La prima cosa da chiarire però riguarda l’accesso: come fanno i contribuenti a visionare la loro dichiarazione dei redditi online?

È fondamentale essere in possesso di almeno una di queste credenziali: PIN di Fisconline, identità SPID, Carta Nazionale dei Servizi, credenziali dispositive rilasciate dall’INPS, dalla Guardia di Finanza o da altri soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate.

Grazie a queste credenziali, a partire da una data indicata dall’Agenzia delle Entrate (nel 2020 era il 5 maggio), è possibile accedere all’area riservata del portale dell’Agenzia stessa. Una volta fatto l’accesso sarà possibile visionare il modello e controllare i dati già caricati.

Tra questi ci saranno i redditi percepiti (i cui dati vengono ricavati dalle Certificazioni Uniche trasmesse all’Agenzia dai datori di lavoro o dagli enti pensionistici) e le spese da portare in detrazione. Il contribuente ha la possibilità di apportare delle modifiche: può farlo, ad esempio, se tra i dati inseriti nel 730 precompilato mancano delle spese sostenute o se gli importi indicati non corrispondono con quelli reali.

Come modificare o completare la dichiarazione online

Nel periodo tra la data in cui è possibile l’accesso e la scadenza prevista dall’Agenzia delle Entrate (che per il 2020 era il 14 maggio), il contribuente ha la possibilità di:

  • modificare o accettare ed inviare la dichiarazione precompilata;
  • sfruttare il servizio di compilazione assistita per correggere o aggiungere gli oneri deducibili e detraibili;
  • modificare il modello.

Ma è prevista anche la possibilità di annullare il 730 già inviato: si può fare una volta sola ed entro i termini fissati dall’Agenzia (per il 2020 è stato possibile annullare il modello già inviato tra il 25 maggio ed il 22 giugno). La dichiarazione “definitiva” va poi inviata entro un termine preciso (che per il 2020 è il 30 settembre). La data in cui si invia il modello 730 ha effetti sui rimborsi: prima si trasmette la dichiarazione e prima arriveranno i rimborsi.

conservatoria dei registri immobiliari

Nel corso degli anni il sistema immobiliare di un territorio può modificarsi, con nuove costruzioni, passaggi di proprietà, accensione i ipoteche e così via; tutti gli atti e le scritture che fanno riferimento ai beni immobiliari di una determinata area vengono conservati presso la Conservatoria dei registri immobiliari. Vediamo di cosa si tratta, dove si trova e che servizi può offrire al pubblico.

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fondo svalutazione crediti

I crediti che hanno una natura commerciale devono essere esposti in bilancio al loro presunto valore di realizzo; per rispettare questa regola fissata dall’articolo 2426 del Codice Civile, per correggere il valore dei crediti che in contabilità vengono indicati con il loro valore nominale si può ricorrere al fondo svalutazione crediti. I questa pagina verrà spiegato di cosa si tratta, a cosa serve e come si calcola: vederemo anche come si utilizza con un piccolo esempio.

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rimborso iva trimestrale

Nel corso della sua attività, un contribuente può accumulare un credito Iva: questo credito può essere utilizzato per la compensazione oppure è possibile richiedere il rimborso. Vediamo come si effettua il rimborso Iva trimestrale: come deve essere fatta la domanda, quale modello bisogna utilizzare ed entro quali scadenze deve essere fatta la richiesta.Continua a leggere

Successione necessaria e legittima

Capita spesso che quando si parla di successione si crei un po’ di confusione; sappiamo che la legge indica i cosiddetti legittimari (il coniuge, i figli e gli ascendenti legittimi) a cui viene sempre riservata una quota del patrimonio del defunto. A seconda della presenza o meno di un testamento si parla di successione necessaria e di successione legittima: vediamo in cosa consistono e quali sono le differenze.Continua a leggere

modello 770

In Italia sono tanti i documenti fiscali che i contribuenti possono essere tenuti a presentare: tra questi c’è anche il modello 770. Cerchiamo di capire cos’è e a cosa serve questo modello e diamo un’occhiata alle istruzioni per creare una sorta di guida all’utilizzo.Continua a leggere

Sospensione cartella equitalia

Quando riceve una cartella o un avviso di pagamento che non si ritiene giusta, il contribuente ha la possibilità di richiedere la sospensione delle procedure di riscossione, dando inizio ad una fase di verifica da parte dell’ente creditore. Ma in quali casi viene concessa la sospensione della cartella Equitalia?Continua a leggere

tassa suv

Nel corso degli ultimi anni i SUV hanno conquistato una fetta sempre più ampio del mercato automobilistico: alcuni automobilisti optano per veicoli di questo tipo perché hanno determinate necessita, mentre altri lo fanno perché attirati dal alcune caratteristiche (a volte solo estetiche). Ma a prescindere da tutto, i proprietari di queste macchine sanno che dovranno fare i conti anche con la tassa SUV. Vediamo la regolamentazione attuale per capire in cosa consiste.Continua a leggere