Prestiti Compass per dipendenti a tempo determinato: si possono ottenere? Calcolo e tassi

prestiti compass per dipendenti a tempo determinato

Quello di Compass è sicuramente uno dei nomi più famosi nell’affollato panorama delle banche e delle società che erogano finanziamenti; tra e sue tante proposte ci sono anche i prestiti Compass per dipendenti a tempo determinato? Spesso chi appartiene questa categoria incontra delle difficoltà a convincere gli istituti di credito a concedergli dei finanziamenti. Scopriamo se con Compass si possono ottenere e quali sono i tassi e le altre condizioni applicate.

Tipologie di prestiti Compass e requisiti per ottenerli

Compass è una società del Gruppo Mediobanca: fin dal 1960 è attiva nel campo del credito al consumo. Nel suo catalogo sono presenti soluzioni di finanziamento per le varie esigenze:

  • il prestito personale permette di finanziare i propri progetti; può essere richiesto in filiale, dove il consulente potrà illustrare tutte le soluzioni disponibili;
  • il prestito online, che può esser richiesto tramite il sito ufficiale della finanziaria, e ch consente di ottenere importi tra i 3.000 e i 30.000 euro, scegliendo tra le migliori combinazioni di durate del piano di rimborso ed importo della rata mensile;
  • il prestito finalizzato, che permette di dilazionare nel tempo il costo dell’acquisto di un bene o di un servizio presso uno dei più di 35.000 esercizi convenzionati.

In questa pagina ci concentreremo sui prestiti personali (sia quelli richiesti in filiale che quelli richiesti online) con l’obiettivo di capire se anche i dipendenti con hanno un contratto di lavoro a tempo determinato possono ottenerli o meno. I prestiti Compass vengono concessi solo a chi rispetta determinati requisiti:

  • bisogna esser residenti in Italia (ma si può essere anche cittadini stranieri);
  • bisogna avere un reddito dimostrabile;
  • bisogna avere almeno 18 anni quando si effettua la richiesta di finanziamento e massimo 75 anni al momento in cui terminerà il pian di rimborso.

Anche se non viene espressamente indicato sul sito della finanziaria, per ottenere il prestito è necessario anche avere un buon passato creditizio.

Documenti da presentare per richiedere un finanziamento

Infatti, la prima cosa che fa una banca o una finanziaria quando riceve una richiesta di finanziamento è controllare nelle banche dati a sua disposizione se il cliente ha avuto in passato qualche problema di rimborso: chi risulta essere segnalato come cattivo pagatore o protestato (che è anche peggio), molto probabilmente riceverà un rifiuto. A meno che non riesca a trovare una persona disposta a fargli da garante, ma questa è un’altra storia. Per dimostrare la presenza degli altri requisiti il richiedente deve consegnare alcuni documenti, ovvero la carta di identità (con il permesso di soggiorno se il richiedente è un cittadino straniero), il codice fiscale e il documento di reddito.

Molte persone quando leggono “documento di reddito” pensano immediatamente alla busta paga che viene ricevuta dai lavoratori dipendenti. In realtà in quella definizione rientrano anche i cedolini della pensione per quanto riguarda i pensionati e la dichiarazione dei redditi (Modello Unico) per quanto riguarda i liberi professionisti e gli autonomi. Non possono quindi ottenere un finanziamento le persone che non hanno un documento di reddito: tra queste ci sono, per esempio, i disoccupati, gli studenti, le casalinghe, i lavoratori irregolari, i collaboratori e così via; anche per loro l’unica strada per ottenere un prestito è quella di trovare una persona che gli faccia da garante.

Si possono ottenere prestiti Compass per dipendenti a tempo determinato?

E per quanto riguarda i dipendenti che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato? Il dubbio è più che lecito: i prestiti vengono rilasciati solo a chi, secondo la banca, ha un’adeguata capacità di rimborso. Chi ha un contratto a tempo determinato può offrire queste garanzie, ma solo finché riceve lo stipendio. Quindi possiamo affermare che è possibile ottenere senza alcun tipo di problema i prestiti Compass per dipendenti a tempo determinato se l’ultima rata ha la scadenza fissata ad una data precedente alla scadenza del contratto di lavoro. Ma la finanziaria viene ulteriormente incontro a questa categoria di lavoratori, permettendogli di ottenere prestiti con piani di rimborso che terminano anche dopo la scadenza del contratto di lavoro: in questo caso però, per importi superiori ai 3.000 euro è necessario trovare qualcuno che faccia da garante.

Lo abbiamo già nominato spesso: chi è il garante? Semplicemente è quella persona che si impegna a pagare le rate di rimborso di un finanziamento nel caso in cui il debitore principale si dimostri inadempiente. Naturalmente per poter ricoprire questo ruolo è necessario presentare adeguati requisiti in termini di affidabilità creditizia e di solidità finanziaria: in altre parole, oltre a rispettare i limiti anagrafici previsti (età minima 18 anni, massima 75 anni) deve avere un passato creditizio immacolato e un buon reddito (pensione o contratto di lavoro a tempo indeterminato). Inoltre, la sua capacità di rimborso non deve essere compromessa dalla presenza di altri finanziamenti in corso. Anche se nella maggior parte dei casi il garante è uno di famiglia (il genitore per i figlio, il marito per la moglie o viceversa) non è necessario che tra il richiedente e la persona proposta a ricoprire questo ruolo ci sia qualche vincolo di parentela o di amicizia.

Prestiti personali: tassi e calcolo rata

Ora che sappiamo che i prestiti Compass sono disponibili (anche se solo a determinate condizioni) pure per i dipendenti a tempo determinato, possiamo capire quali sono le soluzioni proposte dalla finanziaria:

  • Prestito Ottimo, rappresenta la soluzione base; permette di ottenere importi fino a 30.000 euro, scegliendo l combinazione tra rata e durata più idonea alle proprie esigenze e possibilità;
  • Prestito Jump, consente di ottenere importi fino a 30.000 euro, ma permette anche di saltare il pagamento della rata (che viene posticipata al termine del piano di rimborso) una volta all’anno, fino ad un massimo di cinque volte nell’arco dell’intera durata del finanziamento;
  • Prestito Total Flex, è il finanziamento che offre la massima flessibilità; permette infatti non solo di saltare una rata all’anno (sempre fino ad un massimo di cinque volte), ma anche di modificare l’importo della rata (cambiando di conseguenza la durata complessiva) e di effettuare l’estinzione anticipata gratuita;
  • Consolido, il prestito che permette di unificare in una sola scadenza i finanziamenti già in corso, magari ottenendo un po’ di liquidità aggiuntiva in più.

Per sapere quali sono i tassi applicati ai prestiti Compass è possibile sfruttare il simulatore online presente sul sito ufficiale della finanziaria. Per fare il calcolo della rata è sufficiente indicare l’importo che si desidera ottenere e selezionare l’impegno mensile che si preferirebbe sostenere. Ad esempio, se si vuole un prestito da 10.000 euro pagando una rata di rimborso intorno ai 175 euro, è possibile scegliere tra una durata di 69 mesi e una di 83 mesi, con TAN da 5,90% a 10,90% e TAEG da 6,97% a 12,31%. Per richiedere un prestito Compass è possibile recarsi presso una filiale (tramite il sito è possibile trovare quella più vicina inserendo il proprio indirizzo) oppure seguire la procedura online, dopo aver individuato con il simulatore la soluzione più adatta alle proprie necessità.