ETF oro fisico: ecco quali sono i più consigliati, pro e contro

Investimento

L’ETF offre ottime opzioni per investire nell’oro fisico sia in dollari sia un Euro. È importante conoscere i migliori ETF/ETC per investire nell’oro, considerato l’alleato perfetto dell’investitore italiano.

Gli ETF oro fisico più consigliati

ETF Xtrackers physical gold – DE000A1E0HR8

ETF oro fisico in dollari che è caratterizzato da due enormi vantaggi: il portafoglio è in oro e questo evita il dispendioso effetto contango e la presenza dell’oro stesso che protegge contro un default dell’emittente (il prezioso viene custodito presso una banca). Vantaggi non certo indifferenti per l’investitore.

ETF Xtrackers physical gold EUR hedged – DE000A1EK0G3

ETF oro fisico in Euro presenta una copertura dal rischio di cambio che, grazie a tecniche molto sofisticate, riduce al minimo le oscillazioni che si presentano nel tasso di cambio Euro/dollaro. Le possibilità per l’investitore di guadagnare o di perdere, quindi, non dipendono dalle interferenze della valuta ma solamente dall’andamento della quotazione dell’oro. Anche in questo caso, come nel precedente, l’oro è allocato presso i forzieri della banca di Londra. Il prodotto, infatti, non cambia. Ciò che muta è la copertura valutaria. L’ETF in Euro è più rischioso rispetto a quello in dollari, ma resta comunque una valida opzione per l’investitore.

ETF physical gold – JE00B1VS3770

Un ETF oro a replica fisica che non include una copertura dai rischi del tasso di cambio. Il prezioso è allocato presso i forzieri della banca HSBC, ubicata a Londra, che ne dà garanzia di solvibilità. Si tratta di un prodotto estremamente efficiente, gestito da Wisdomtree, il cui costo annuo di gestione è pari allo 0,39%.

SPDR Gold Shares

Conosciuto anche con il nome di “azioni oro SPDR”, esse compongono l’ETF più grande sull’oro, che conta più di 57 miliardi di dollari di AUM, ed è disponibile per il trading con IG. I lingotti sono detenuti dallo State Street Global Advisor SPDR (SSGA), che fornisce l’ETF stesso, e lo scopo è di tenere traccia delle prestazioni in oro grezzo in barra.

Sprott Gold Miners è un ETF che, piuttosto che seguire il prezzo dell’oro, ha come obiettivo quello di replicare le prestazioni del Solactive Gold Miners Custom Factors Index, che raggruppa le prestazioni di varie società di estrazione oro che sono quotate al NYSE, al NASDAQ o alla Borsa di Toronto.

iShares MSCI Global Gold Miners ETF ha come scopo quello di tenere traccia delle prestazioni del MSCI ACWI Select Gold Miners Investable Market Index, formato da titoli minerari provenienti dai Paesi di tutto il mondo. Questo ETF segue le prestazioni di varie società minerarie e copre una vastissima zona geografica.

I pro e i contro degli ETF oro fisico

Fra i pro degli ETF oro fisico segnaliamo una protezione del portafoglio a lungo termine accompagnata dalla possibilità, per l’investitore, di avere un portafoglio diversificato. Questo permette anche di tenere costantemente sotto controllo il rischio/rendimento, anche per periodi molto lunghi nel tempo. Trattandosi di un bene scarso, l’oro fisico non corre rischio in caso di default e gli ETF oro fisico permettono all’investitore di essere protetto nel caso di una grande correzione dei mercati azionari ed è facile da liquidare. Purtroppo, come ogni cosa, anche gli ETF oro fisico presentano degli svantaggi. In primis, non sono adatti alle persone che vogliono investire per un periodo di tempo breve e non offrono alcuna protezione in caso d’inflazione al rialzo. Investendo nell’oro fisico c’è da tenere di conto di vari costi collaterali che pesano sul rendimento.